Navigazione da diporto

Permesso

La navigazione in zona B e C alle unità a vela, a remi, a pedali o con propulsori elettrici, ai natanti, alle imbarcazioni, a velocità non superiore a 5 nodi (in zona B e in zona C entro la distanza di 300 metri dalla costa), o a 10 nodi (in zona C oltre la distanza dei 300 metri dalla costa).

La navigazione in zona C è permessa anche alle navi da diporto, di stazza non superiore alle 500 T, previa autorizzazione dell’Autorità Marittima d’intesa con l’Ente gestore dell’Area Marina Protetta con accesso dal corridoio di cui all’art. 4, comma 11 del Decreto istitutivo, al fine di raggiungere il punto di fonda individuato e disciplinato con Ordinanza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero n. 34/2004 e successive modifiche, esclusivamente per fini di sicurezza e rifugio in caso di condizioni meteo avverse.

Tale punto di fonda potrà essere altresì utilizzato a fini turistici limitatamente alle navi da diporto non superiori ai 50 metri f.t., previa autorizzazione dell’Autorità Marittima d’intesa con l’Ente gestore dell’Area Marina Protetta.

Vietato

La navigazione in zona A.

La navigazione in zona B alle navi da diporto.

L’utilizzo di moto d’acqua o acquascooter e mezzi similari.

La navigazione e la sosta di navi mercantili e passeggeri di stazza superiore alle 500 T.

La pratica dello sci nautico e sport acquatici similari.

L’uso improprio di impianti di diffusione della voce e di segnali acustici o sonori.

Per visualizzare l’articolo del disciplinare attuativo 2019 attualmente in vigore clicca qui.